Continuano le proposte a cura dell’Ecomuseo delle acque nell’ambito della manifestazione “Gemona, formaggio… e dintorni”, l’evento organizzato da Comune di Gemona, Pro Glemona e Associazione Allevatori Friuli-V.G., in collaborazione con la Condotta Slow Food “Gianni Cosetti” e la Coldiretti, per valorizzare la produzione lattiero-casearia del Gemonese.

Da venerdì 11 a domenica 13 novembre, in concomitanza con la Festa del Ringraziamento, il Centro storico di Gemona sarà animato da eventi, incontri, esposizioni e mostre. Ospite d’onore di questa edizione della manifestazione è l’Ecomuseo della Pastorizia della Valle Stura (Cuneo) con i suoi produttori, le sue filiere, le sue tradizioni.

L’Ecomuseo della Pastorizia, attivo dal 2000, risale in realtà a molti anni prima, quando la Comunità Montana Valle Stura intraprese una strada di rinascita culturale e di rivitalizzazione economica dell’attività della pastorizia nella valle e di tutto il contesto socio-culturale ad essa collegato. La base portante dell’Ecomuseo va ricercata nell’azione di recupero e rilancio della pecora sambucana. Il progetto si è indirizzato su due assi principali: da un lato l’azione volta al recupero effettivo della razza sambucana, dall’altro la riscoperta della cultura e delle tradizioni legate al mondo pastorale locale (http://www.ecoslowroad.eu/ecomuseo-della-pastorizia/).

Venerdì 11 novembre, alle ore 20 presso il Laboratorio didattico sul terremoto sarà presentato il videodocumentario “Tutti i giorni è lunedì” sui giovani pastori piemontesi, a cura di Luca Battaglini. Sabato 12 novembre, alle ore 16, sempre presso il Laboratorio didattico, si svolgerà l’incontro L’Ecomuseo della Pastorizia si racconta. Prodotti, produttori e filiere della Valle Stura tra chiacchiere e assaggi”; alle ore 21, in piazza Garibaldi, si terrà il Concerto di musica occitanaBalen tuche” con il gruppo “Li Destartavelà” e Daniela Madrile.

Ancora un concerto domenica 13 novembre, alle ore 16 presso la Loggia del Municipio: Areveire ‘me la muzico e li bal de la Val Esturo” (“Arrivederci con la musica della Valle Stura”), con il gruppo “Li Destartavelà”.

Qui l’intero programma delle attività proposte dall’Ecomuseo.

Nella foto: gregge di pecore sambucane raccolto per la distribuzione del sale nei pressi di un antico ricovero in pietra