Anche quest’anno l’Azienda sanitaria n. 3 seleziona 14 volontari per il Servizio Civile Nazionale. I giovani potranno scegliere tra quattro progetti: “Portare la Salute più vicino al cittadino”, “Accoglienza e accompagnamento nei percorsi di salute”, “Guardare con gli occhi dei vecchi. L’animazione per anziani attraverso la comunità” e “Animo! I colori dell’animazione socio-educativa”, quest’ultimo elaborato dal Servizio sociale delle UTI del Gemonese e del Canal del Ferro-Val Canale.
La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari spetterà un assegno mensile di 433,80 euro.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14 di lunedì 26 giugno mediante consegna diretta a mano presso la struttura Relazioni, Comunicazioni e Fund Raising dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 “Alto Friuli, Collinare, Medio Friuli” (piazzetta Portuzza n. 2,  Gemona) oppure tramite Posta Elettronica Certificata allegando la documentazione richiesta in formato pdf all’indirizzo aas3.protgen[at]certsanita.fvg.it, oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
A QUESTO INDIRIZZO è possibile visionare i progetti e scaricare la modulistica necessaria a presentare la domanda.
Nel progetto “Animo!” i volontari del Servizio Civile svolgeranno la propria attività assieme agli operatori del Servizio sociale, definendo con loro obiettivi, contenuti, modalità e tempi di attuazione dei diversi interventi. Quattro le aree nelle quali i volontari potranno essere impiegati.
Nell’Area della famiglia e dell’età evolutiva, i volontari opereranno all’interno del Servizio di Sostegno Socio-Educativo Territoriale realizzando interventi socio-educativi per bambini, ragazzi e giovani, interventi formativi per genitori e attività di sostegno scolastico e di supporto nella socializzazione. Le figure di riferimento per i volontari saranno gli assistenti sociali e gli educatori del Servizio sociale.
Nell’Area adulti-anziani i giovani saranno coinvolti nel progetto “Assistenti familiari straniere e comunità locale”, nel servizio di animazione presso i Centri diurni, in attività di supporto all’assistenza, lavorando a stretto contatto con assistenti sociali, assistenti domiciliari, educatori, animatori.
Nell’Area educativa, i volontari potranno operare – affiancati da educatori, animatori e da altre figure professionali attive all’interno del Servizio – sia presso i Centri diurni per anziani (realizzando interventi e progetti di animazione, educativi e di formazione per gli anziani), sia sul territorio (nell’ambito di iniziative orientate a valorizzare e potenziare la capacità espressive e creative degli anziani e a promuovere atteggiamenti di attenzione, prossimità e “buon vicinato” nei loro confronti). Sul territorio si realizzeranno anche incontri, eventi di animazione, uscite, gite e attività di carattere culturale rivolte ad anziani, anche in collaborazione con realtà istituzionali, del volontariato e dell’associazionismo. I volontari saranno chiamati a garantire una funzione di supporto anche in attività di tipo assistenziale e di sostegno alla socializzazione. L’Area educativa offrirà inoltre la possibilità di operare a favore di bambini, ragazzi e giovani mediante la partecipazione a interventi e progetti educativi volti a promuovere le relazioni, il dialogo, la cooperazione e l’integrazione sociale.
Nell’Area amministrativa i volontari aiuteranno il personale nello svolgimento di attività burocratiche a supporto degli interventi, dei servizi e dei progetti realizzati dalle altre Aree.