È in partenza presso l’ISIS “Magrini Marchetti” a Gemona la settima edizione di “Lezioni aperte. Il piacere della conoscenza”. L’iniziativa sarà inaugurata venerdì 24 gennaio, alle ore 18 presso l’Aula Magna dell’Istituto con la lezione spettacolo Basta un poco di zucchero! Racconto dolce-amaro di un goloso alimento. «L’intervento, che coinvolge gli studenti delle classi terze», spiega il Dirigente scolastico Marco Tommasi, «richiama le vicende storiche che riguardano lo zucchero e che possono essere, a volte, anche amare». «Alimento un tempo distintivo di rango sociale elevato, alimento eclettico, versatile, carburante per il corpo e per i motori», prosegue il Dirigente, «la dolce sostanza fornisce spunti per incursioni nella letteratura, nell’arte e… in pasticceria».

Altre sei lezioni aperte si svolgeranno tra febbraio e aprile, sempre presso l’aula magna dell’Istituto, con inizio alle ore 18.

Venerdì 7 febbraio, nella lezione Mostre la to lenghe!, i docenti Walter Tomada e Cristina Zanon forniranno un’Istantanea sulle lingue parlate nell’Istituto trattando il tema del bilinguismo a scuola.

Venerdì 21 febbraio si parlerà invece di Bilancio, politica economica e monetaria: un percorso nei conti dello Stato conMauro Plos, relatore della lezione Debito pubblico: è un problema?.

Barbara Duria, Lucia Londero e Cristina Minisini animeranno una discussione attorno al tema Siamo tutti latinisti, ma forse non lo sappiamo nella lezioneLatin Lovers di venerdì 6 marzo.

Marcello Ciancio condurrà l’incontro Sempre le solite mattonelle? Fregi. Decorazioni lungo una dimensione: classificazione e strutture musicali in programmavenerdì 20 marzo.

Venerdì 3 aprile si narrerà di Una perla nascosta in una biblioteca di montagna, conEmanuela Gerometta, animatrice della lezione Quando l’inglese non la faceva ancora da padrone.

Le lezioni aperte termineranno venerdì 17 aprile con l’appuntamento Terremoto? Sì(s)ma… Prevenzione: strumenti e strategie. Interverranno le docenti Elisa Contessi e Maria Rosa Girardi, alcuni studenti dell’Istituto e Carla Barnaba, sismologa.

QUI il volantino dell’iniziativa.