Desideriamo ricordare don Pierluigi Di Piazza, con il quale anche a Gemona sono state condivise tante esperienze – dagli incontri su diritti umani, accoglienza e dialogo interculturale alle esperienze nel campo della nonviolenza – riproponendo i suoi ultimi interventi in occasione di due iniziative promosse dal Coordinamento delle Associazioni e dal Coordinamento Territoriale d’Ambito prima della pandemia.

QUI la registrazione dell’intervento di don Di Piazza nel corso dell’incontro «Guardare da vicino chi viene da lontano» svoltosi giovedì 30 maggio 2019 presso il Centro Parrocchiale Salcons.

QUI la sintesi dell’incontro «Barbiana: una proposta educativa ancora valida» svoltosi sempre presso il Centro Parrocchiale Salcons giovedì 26 aprile 2018.

«Si diventa prossimi all’altro quando se ne avvertono nel profondo i gemiti o se ne percepiscono i silenzi sofferti; se questo non avviene, si conferma l’indifferenza, il guardare e passare dall’altra parte. L’indifferenza diffusa diventa globalizzazione dell’indifferenza (…). Chissà, ma è solo una possibile provocazione per tutti noi, se la percentuale dell’indifferenza e della prossimità conferma oggi quella che la parabola ci presenta: cioè di due indifferenti a uno compassionevole.

(…) La gratuità comporta di esserci con disponibilità e concreta prossimità solamente perché ci si crede. Alla domanda ‘perché ci sei, perché lo fai?’, dovrebbe esserci questa unica risposta: ‘Perché nel profondo del mio essere sento così, perché è parte del senso profondo della mia vita, del sentirmi donna e uomo umani’». (Pierluigi Di Piazza, La parabola del samaritano oggi, in L’altruismo. Competizione e cooperazione dalla biologia all’economia, dalla filosofia alle neuroscienze, a cura di Francesco Nazzi e Angelo Vianello, Forum, 2018)

[Foto: Danilo De Marco – www.danilodemarco.it]